Servizi Patronato: Voucher baby sitting o contributo asili nido

IL BONUS E’ STATO SOPPRESSO PER L’ANNO 2019

 

COS’E’?

I voucher baby sitting o asilo nido, sono un’alternativa al congedo parentale dedicata alla madre lavoratrice che, al termine del congedo di maternità ed entro gli 11 mesi successivi, può richiedere i  voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting oppure per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi. 

A CHI SPETTA?

Il beneficio è rivolto sia alle lavoratrici dipendenti che alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata, comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena.

Possono inoltre accedere al beneficio le lavoratrici autonome o imprenditrici: coltivatrici dirette, mezzadre e colone; artigiane ed esercenti attività commerciali; imprenditrici agricole a titolo principale; pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne

COME FUNZIONA?

Il contributo è erogato per un periodo massimo di sei mesi, divisibile solo per frazioni mensili intere, in alternativa e con rinuncia alla fruizione del congedo parentale da parte della lavoratrice. 

Alle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, alle lavoratrici autonome e alle imprenditrici il contributo è erogato per un periodo massimo di tre mesi.

Il contributo per l’asilo nido viene erogato con pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione da parte della struttura della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio fino al raggiungimento dell’importo di 600 euro mensili. Il contributo verrà erogato esclusivamente se il servizio per l’infanzia viene svolto in una struttura scelta dalla madre e presente nell’elenco pubblicato sul sito INPS.

Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro corrisposti esclusivamente in modalità telematica; la madre assegnataria del beneficio tramite procedura online entra in possesso della somma riconosciutale, gestendola per le operazioni necessarie alla remunerazione delle persone che si prendono cura del neonato.

La mamma deve procedere all’appropriazione dei voucher nel termine di 120 giorni dalla ricevuta di accoglimento della domanda tramite i canali telematici. La mancata appropriazione dei voucher nel termine suddetto viene considerata come tacita rinuncia allo stesso.

QUANTO SPETTA?

L’importo del contributo è di massimo 600 euro mensili.

Per le lavoratrici part-time il contributo è ricalcolato in proporzione alla minore entità della prestazione lavorativa.

DOCUMENTI NECESSARI PER RICHIESTA 

  • Carta identità e codice fiscale richiedente
  • Modello ISEE 
  • Dati della struttura convenzionata